Sindrome dell’Apnea Ostruttiva del Sonno (OSAS)

 25 marzo 2016
Posted by Dott. Fabio Calzonetti
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Apnea Ostruttiva del Sonno (OSAS)

La sindrome dell’ Apnea Ostruttiva del Sonno (OSAS ) è un disturbo che colpisce tutti i soggetti durante il sonno (maggiormente gli adulti rispetto ai bambini).

Esso è caratterizzato da una chiusura ripetuta delle vie aeree superiori che porta ad una frammentazione del sonno con conseguente riduzione dei livelli di ossiemoglobina nel sangue (1).

La prevalenza dell’OSAS è stimata intorno al 5% (2-8), ma la popolazione a rischio è molto maggiore (9); solo il 10% della popolazione è stato adeguatamente analizzato per questa patologia.(10) In Italia ne soffrono circa 2 milioni di persone e molti neanche conoscono o immaginano di soffrire di questa sindrome. Dato il forte aumento di soggetti colpiti, l’Associazione Nazionale Dentisti Italiani   (ANDI) ha lanciato una campagna di sensibilizzazione proprio per allertare ed informare le persone che non bisogna sottovalutare l’OSAS.

Le manifestazioni cliniche sono il russamento notturno, cessazione della respirazione durante il sonno, forte sonnolenza durante il giorno (11); è stato anche dimostrato che l’OSAS è importante fattore di rischio per una serie di patologie mediche come l’intolleranza al glucosio (12), impotenza (13), ipertensione (14), infarto del miocardio (15), ictus e morte (16), rischio di incidenti d’auto (17),incidenti domestici e sul lavoro, forte diminuzione della qualità della vita (18) ed ha molte correlazioni con conseguenze neurocognitive (19,20).

A proposito di incidenti stradali, è stato stimato che tale patologia è causa di almeno 17mila incidenti stradali ogni anno in Italia, con oltre 250 morti12mila feriti e danni per 1,5 miliardi di euro.

Recentemente anche i Ministeri della Salute e dei Trasporti hanno riconosciuto l’importanza di questa patologia e il rischio sociale che può comportare se non adeguatamente intercettata e trattata.

Il Ministero della Salute nell’ottobre 2014 ha pubblicato le Linee guida nazionali per la prevenzione ed il trattamento odontoiatrico della sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS); nel gennaio 2016 si sono conclusi i lavori di stesura delle Linee guida nazionali per la prevenzione ed il trattamento odontoiatrico del russamento e della sindrome delle apnee ostruttive nel sonno in età evolutiva, ora al vaglio del CSS prima della definitiva pubblicazione.

Da parte sua il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con il Decreto Ministeriale del 22 dicembre 2015 ha recepito la Direttiva 2014/85/UE che obbliga a prendere provvedimenti per coloro che soffrono di OSAS (Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno), rendendo obbligatori interventi diagnostici e terapeutici per il conseguimento e il rinnovo della patente di guida.

Negli ultimi anni si è riconosciuta l’importanza dell’odontoiatra a fare parte del team multidisciplinare (neurologo, pneumologo, otorino, chirurgo, dietologo, ecc.) atto a fare screening e ad intervenire nelle scelte terapeutiche dell’OSAS.

Un numero sempre maggiore di studi hanno dimostrato che l’odontoiatra con l’applicazione di dispositivi intraorali può intervenire terapeuticamente nelle forme lievi e moderate dell’OSAS.

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Il questionario o scala di Epworth è molto utile per valutare se il paziente soffre di sonnolenza diurna ed è un ottimo strumento per sospettare l’esitenza di Sindrome delle apnee del sonno.

Riferimenti Bibliografici:

(1) Guilleminault C, Bassiri A. Clinical features and evaluation of obstructive sleep apnea. In: Kryger M, Roth T, Dement W, eds. Principles and Practice of Sleep Medicine. 4th Edn. Philadelphia, W.B. Saunders, 2005; pp. 1043–1052

(2) Bresnitz EA, Goldberg R, Kosinski RM. Epidemiology of obstructive sleep apnea. Epidemiol Rev1994;16:210–227. FREE FULL TEXT

(3)Kripke DF, Ancoli-Israel S, Klauber MR, Wingard DL, Mason WJ, Mullaney DJ. Prevalence of sleep-disordered breathing in ages 40–64 years: a population-based survey. Sleep 1997;20:65–76.

(4)Ohayon MM, Guilleminault C, Priest RG, Caulet M. Snoring and breathing pauses during sleep: telephone interview survey of a United Kingdom population sample. BMJ 1997;314:860–863. Abstact/Free Full Text

(5)Partinen M. Epidemiology of obstructive sleep apnea syndrome. Curr Opin Pulm Med 1995;1:482–487. CrossRef/ Medline Web of Science

(6)Tishler PV, Larkin EK, Schluchter MD, Redline S. Incidence of sleep-disordered breathing in an urban adult population: the relative importance of risk factors in the development of sleep-disordered breathing. JAMA2003;289:2230–2237.CrossRef/ Medline Web of Science

(7)Young T, Palta M, Dempsey J, Skatrud J, Weber S, Badr S. The occurrence of sleep-disordered breathing among middle-aged adults. N Engl J Med 1993;328:1230–1235.  

(8) Young T, Peppard PE, Gottlieb DJ. Epidemiology of obstructive sleep apnea: a population health perspective. Am J Respir Crit Care Med 2002;165:1217–1239.

(9) Hiestand DM, Britz P, Goldman M, Phillips B. Prevalence of symptoms and risk of sleep apnea in the US population: results from the National Sleep Foundation Sleep in America 2005 poll. Chest 2006;130:780–786.

(10) Young T, Evans L, Finn L, Palta M. Estimation of the clinically diagnosed proportion of sleep apnea syndrome in middle-aged men and women. Sleep 1997;20:705–706.

(11) American Academy of Sleep Medicine. The International Classification of Sleep Disorders: Diagnostic and Coding Manual. 2nd Edn. Westchester IL, American Academy of Sleep Medicine, 2005

(12) Babu AR, Herdegen J, Fogelfeld L, Shott S, Mazzone T. Type 2 diabetes, glycemic control, and continuous positive airway pressure in obstructive sleep apnea. Arch Intern Med 2005;165:447–452.

(13) Goncalves MA, Guilleminault C, Ramos E, Palha A, Paiva T. Erectile dysfunction, obstructive sleep apnea syndrome and nasal CPAP treatment. Sleep Med 2005;6:333–339.

(14) Peppard PE, Young T, Palta M, Skatrud J. Prospective study of the association between sleep-disordered breathing and hypertension. N Engl J Med 2000;342:1378–1384.

(15) Hung J, Whitford EG, Parsons RW, Hillman DR. Association of sleep apnoea with myocardial infarction in men. Lancet 1990;336:261–264.

(16) Yaggi HK, Concato J, Kernan WN, Lichtman JH, Brass LM, Mohsenin V. Obstructive sleep apnea as a risk factor for stroke and death. N Engl J Med 2005;353:2034–2041.

(17) Young T, Blustein J, Finn L, Palta M. Sleep-disordered breathing and motor vehicle accidents in a population-based sample of employed adults. Sleep 1997;20:608–613.

(18) Ballester E, Badia JR, Hernandez L, et al. Evidence of the effectiveness of continuous positive airway pressure in the treatment of sleep apnea/hypopnea syndrome. Am J Respir Crit Care Med 1999;159:495–501.

(19) Engleman HM, Kingshott RN, Wraith PK, Mackay TW, Deary IJ, Douglas NJ. Randomized placebo-controlled crossover trial of continuous positive airway pressure for mild sleep apnea/hypopnea syndrome. Am J Respir Crit Care Med 1999;159:461–467.

(20) Aikens JE, Caruana-Montaldo B, Vanable PA, Tadimeti L, Mendelson WB. MMPI correlates of sleep and respiratory disturbance in obstructive sleep apnea. Sleep 1999;22:362–369.

Dott. Fabio Calzonetti
Odontoiatra e Dental Blogger. Direttore sanitario dello Studio Dentistico Dott. Calzonetti.

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