Disinformazione online: allarme siti medici

 27 maggio 2016
Posted by Dott. Fabio Calzonetti
Se l'articolo ti piace condividilo!Share on Facebook30Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

» Disinformazione online: allarme siti medici

Negli ultimi anni la rete è stata invasa da molte informazioni ritenute non affidabili e questo spiacevole oltre che potenzialmente pericoloso fenomeno di disinformazione online è in costante crescita. I siti di carattere medico sono tra i più colpiti.

Partendo dal presupposto che nel web si può trovare di tutto, alcuni utenti mal informati possono essere condotti ad assumere comportamenti scorretti e quindi incorrere in situazioni a volte anche molto gravi per la propria salute.
Data l’importanza dell’argomento ho reputato necessario elencare alcuni suggerimenti per evitare siti truffaldini e che con la loro disinformazione creano anche tanta confusione agli utenti.

Valuta se un sito medico può essere una risorsa affidabile di informazioni ponendoti 5 veloci domande :

1. Chi gestisce il sito internet ? Ci si può fidare?
2. Che cosa tratta il sito? Le informazioni contenute ti sembrano troppo belle per essere vere?
3. Quando queste informazioni sono state pubblicate o esaminate? Sono aggiornate?
4. Quali sono le fonti di informazione? Sono basate su ricerche scientifiche?
5. Perchè esiste quel sito? Vendono qualcosa?
Il numero di siti web che hanno come argomento la salute e che trattano approcci sanitari complementari (medicina complementare e alternativa) crescono ogni giorno. Siti e social media sono diventati una fonte importante di informazioni sanitarie online per alcune persone. Molte risorse web sono utili, ma altre possono presentare informazioni imprecise o fuorvianti, quindi è importante trovare fonti di cui ci si può fidare imparando a valutare il loro contenuto.

Proteggi la tua privacy – Le informazioni sanitarie devono essere riservate (1)

Controlla che il sito sia provvisto di un link o una sezione “Privacy” o “Privacy Policy” e leggi attentamente l’informativa sulla privacy per verificare se i vostri dati sono protetti. Ad esempio, se il sito dice “Condividiamo le informazioni con le aziende che ti forniscono prodotti utili”, in quel caso le informazioni fornite dall’utente non sono private.
– Se c’è un modulo di registrazione, notare a quali tipi di domande è obbligatorio rispondere prima di poter visualizzare il contenuto desiderato. Se è necessario fornire informazioni personali (ad esempio nome, indirizzo, data di nascita, il sesso, il nome da nubile della madre, numero di carta di credito,etc…), si dovrebbe fare riferimento alla loro politica sulla privacy per verificare come intendono trattare i tuoi dati.

Ricorda!

Non fare affidamento esclusivamente sulle risorse online quando si prendono decisioni circa la vostra salute. Prima di prendere decisioni “fai da te“, consultatevi sempre con professionisti della salute (es: medici, odontoiatri, etc…) in quanto è sempre bene avere un’opinione tecnica da parte di un professionista.

Riferimenti:
1- MedlinePlus guide to healthy Web surfing. MedlinePlus Web site. Accessed at www.nlm.nih.gov/medlineplus/healthywebsurfing.html on June 20, 2013.

Dott. Fabio Calzonetti
Odontoiatra e Dental Blogger. Direttore sanitario dello Studio Dentistico Dott. Calzonetti.

Leave a Comment

Error! This email is not valid.